Non aveva fatto la parte del leone durante la stagione dei premi, eppure il film indipendente Anora (costato “appena” 6 milioni di dollari) è stato letteralmente incoronato dall’Academy, che ha chiuso la 97esima edizione degli Oscar assegnandogli ben 5 statuette. La pellicola scritta e diretta da Sean Baker – storia di una giovane sex worker di Brooklyn che sposa il figlio di un oligarca russo e la cui favola è minacciata quando i genitori di lui partono per New York per far annullare il matrimonio – si è aggiudicata i premi per il miglior film, per la miglior regia, per la miglior sceneggiatura originale, per il miglior montaggio e per la miglior attrice protagonista, con Mikey Madison che è riuscita dunque a spuntarla sulla super favorita Demi Moore (The Substance), rimasta a sorpresa a mani vuote dopo aver fatto incetta di riconoscimenti negli scorsi mesi.
Adrien Brody (The Brutalist) ha vinto l’Oscar come miglior attore protagonista, battendo in volata Timothée Chalamet (A Complete Unknown), mentre Zoe Saldana (Emilia Perez) e Kieran Culkin (A Real Pain) si sono imposti come miglior attrice e miglior attore non protagonisti.
Io sono ancora qui (Brasile) ha prevalso a sorpresa sul favorito Emilia Perez (Francia) nella categoria miglior film internazionale. Un altro colpo di scena si è consumato nella corsa al premio per il miglior film d’animazione, andato a Flow anziché al frontrunner Il robot selvaggio.
Tutto secondo pronostico, invece, per quanto riguarda le altre statuette, tra cui quella per la miglior sceneggiatura non originale, andata a Conclave.
Miglior film
Anora
Miglior regia
Sean Baker, Anora
Miglior attore protagonista
Adrien Brody, The Brutalist
Miglior attrice protagonista
Mikey Madison, Anora
Miglior attore non protagonista
Kieran Culkin, A Real Pain
Miglior attrice non protagonista
Zoe Saldana, Emilia Perez
Miglior sceneggiatura originale
Anora
Miglior sceneggiatura non originale
Conclave
Miglior film internazionale
Io sono ancora qui (Brasile)
Miglior film d’animazione
Flow
Miglior fotografia
The Brutalist
Migliore scenografia
Wicked
Miglior montaggio
Anora
Miglior colonna sonora
The Brutalist
Miglior canzone
“El Mal” da Emilia Perez
Migliori effetti speciali
Dune – Parte due
Miglior sonoro
Dune – Parte due
Migliori costumi
Wicked
Miglior trucco e acconciatura
The Substance






