Uno spento e sedato Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) è recluso nel manicomio criminale di Arkham in attesa di essere processato per i crimini commessi come Joker. La sua grigia routine carceraria, tuttavia, viene spezzata all’improvviso da un incontro inatteso. Durante una sessione di musicoterapia, Arthur conosce e si innamora a prima vista di una paziente della struttura, la piromane Harleen “Lee” Quinzel (Lady Gaga), una sua ammiratrice decisa a tutto pur di risvegliare il Joker che c’è in lui.
Dopo il successo planetario di Joker nel 2019, il regista e sceneggiatore Todd Phillips torna a raccontare le origini del villain più famoso di Gotham City con un’opera profondamente diversa da quella precedente. Joker: Folie à Deux inizia difatti come un prison movie per poi trasformarsi in un dramma giudiziario, ma nell’insieme è anche una love story e, soprattutto, un musical costellato di numeri cantati e ballati dai due protagonisti attraverso cui Phillips vorrebbe spalancare un’ulteriore porta sul contorto subconscio di Arthur Flack.
E proprio la corposa componente musicale è la maggiore novità di questo attesissimo seguito, dietro cui si palesa senz’altro tutto il coraggio e l’ambizione di un autore che già nel fortunato capitolo precedente aveva avuto l’audacia di misurarsi con alcuni classici scorsesiani degli anni ’70-’80.
Phillips pesca a piene mani dalle scene di ballo delle pellicole della Hollywood d’antan e cerca di sfruttare al meglio il magnetismo e le doti canore di Lady Gaga, eppure l’anima musical del film non riesce mai a fondersi con il cuore di tenebra di una storia incentrata (anche questa volta) sulla solitudine del reietto: ogni performance musicale risulta, di fatto, un corpo estraneo al racconto.
Ma non è questo l’unico problema di Joker: Folie à Deux. Il film sembra far fatica a scavare nei personaggi, la critica sociale risulta appena abbozzata e la lunga parte processuale non fa che girare incessantemente intorno ai fatti raccontati nel primo capitolo senza concludere granché, anzi, fiaccando di molto il ritmo della narrazione.
Le uniche note positive sono il gustoso prologo animato, la (consueta) dedizione maniacale con cui Joaquin Phoenix si cala nel proprio personaggio, l’evidente chimica tra lui e Lady Gaga, nonché il fascino dell’estetica cupa che incornicia il racconto. Non abbastanza per salvare quello che avrebbe dovuto (e potuto) essere il sequel dell’anno.
Voto: 2,5/5
Joker: Folie à Deux, USA, 2024. Regia: Todd Phillips. Interpreti: Joaquin Phoenix, Lady Gaga, Brendan Gleeson, Zazie Beetz, Catherine Keener, Steve Coogan. Durata: 2h e 18’.






